Archivi del mese di Giugno, 2006



Occhio a cosa schiacci


Finalmete in esclusiva per il Casò, il filmato realizzato dai ragazzi dell’istituto Einaudi realizzato in un laboratorio con lo Spazio giovani Casò. Potete vederlo in streaming oppure scaricarlo nei link sotto!

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Rock Summer Night

Ho aggiornato la foto gallery con le foto dei concerti che si sono svolti al casò il 10 è 11 Giugno scorso.
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Scarico Personalizzato

ha chi piace Hello Kitty?????
di sicuro all padrone/a di questa auto da uno scarico un pò…. speciale
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telefono di carta

ROMA - Chi viaggia spesso per lavoro lo sa: Paese che vai scheda telefonica che sei costretto a comprare. Ma “Paper Says”, l’invenzione della Yanko Design, potrebbe stravolgere il concetto stesso di telefonia mobile. E’ un’idea tutta orientale: i designer si chiamano: Chia-Liang Hsu, Yi-Ting Chen, Jun-Lin Fu, Chih-Chieh Lee, Chun Chia Hsu, Allen Huang.esterne131455281306145706_big.jpg
In pratica si tratta di un prototipo di telefono cellulare con il guscio in carta Tetra Pak, quella generalmente uilizzata per i contenitori del latte. Un cellulare come tutti gli altri, stesse componenti interne, ma un contenitore davvero innovativo. E naturalmente super leggero.esterne131455271306145709_big.jpg
A detta dei suoi inventori “Paper Says” è destinato a spopolare. Perché in primo luogo sarà estremamente economico, viste le componenti a basso costo, e potrà essere acquistato in aeroporti, musei e aziende private. Per questo potrà sostituirsi alle schede locali che le persone abituate a spostarsi all’estero conoscono bene: schede convenienti per quel Paese, ma poi praticamente inutilizzabili altrove. Infine, non essendo un oggetto costoso e potendolo comperare un po’ ovunque, non importerà se verrà smarrito, rotto o sporcato, se ne potrà sempre comprare un altro. Sarà un cellulare “usa e getta”.

Automobili Sportive di lusso

Date un occhiata a questi bolidi da sogno!

Evolution of Dance

Prima della disco e della house c’erano queste canzonette che ballavo ai miei tempi, forse ballavano anche i miei genitori…

Quote rosa del sito

Geek GirlMi sono accorto che la redazione attiva del Casò è completamente maschile per garantire il pluralismo sia tematico (si parla solo di cose da maschi!) nel sito invito ufficialmente le ragazze a partecipare attivamente al sito con qualsiasi cosa!! Mandateci articoli, poesie, racconti in qualsiasi formato email, foglio di carta, scritte con sangue su pelle umana, e vi varrà offerto tutto il supporto di cui abbiate bisogno per metterlo online.
Per ogni ragazza contribuirà con un articolo verrà offerto un gradito omaggio.

Approfitto per ricordarvi che è attivo il nuovo sondaggio “Cosa vorresti nel sito del Casò”

Ecco a voi l’ultimo episodio della saga “Ghost Recon”, capitolo attesissimo dagli amanti della serie.
Nonostante sia riuscito a mettere le mani solo sul demo del gioco, ho quanto mi serve per scrivere una recensione che a mio avviso ha molto di positivo.
graw03.jpgIl gioco presenta subito una grafica molto accurata, che balza agli occhi soprattutto nelle parti dei conflitti a fuoco, dove la gestione delle armi e dell’impatto dei proiettili è a dir poco spettacolare.
Nel gioco si è al comando di una squadra d’elitè dell’esercito americano composta da quattro uomini che il giocatore può comandare a distanza tramite mouse per movimenti rapidi, o con un’apposita mappa per ideare strategie più complete.
ghostrecon3_5a.jpgI comandi sono pressocchè gli stessi di tutti i giochi di guerra, con qualche aggiunta per la gestione della squadra e delle armi.
Il sonoro del gioco è anch’esso di grande rilievo dove le voci dei compagni e i rumori dell’ambiente circostante vengono riprodotti in maniera perfetta.
Il voto che darei personalmente a questo gioco (in questo caso alla demo del gioco) è sicuramente un bel 9, voto che secondo me il team della Ubisoft, la casa produttrice del titolo in questione, si merita alla grande.